EVENTI SUL TERRITORIO


PALIO DELLA GHIRLANDINA

Il Palio della Ghirlandina nasce nel 2005 per volontà dell’AED (Associazione Esperti Degustatori di aceto Balsamico Tradizionale di Modena). Si tratta di una delle due manifestazioni più significative e conosciute sul territorio di Modena e province vicine. Ogni anno centinaia di produttori famigliari di aceto Balsamico Tradizionale di Modena conferiscono uno o più campioni prelevati dalle loro serie di barili (chiamate batterie) per portarli sul campo di questa competizione.

 

Per potere partecipare a questa gara non serve versare quote: è sufficiente iscriversi e possedere una batteria di barili atta alla maturazione di aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Per partecipare a questa gara non serve nemmeno allenarsi su piste o campi. La preparazione fisica non è nei prerequisiti per questa competizione ma alcune peculiarità non possono mancare. Tali peculiarità per diventare un valido persecutore di questa tradizione sono: discreta sensibilità per tutto quello che la nostra terra ci offre in quanto l’aceto Balsamico Tradizionale di Modena è comunque un prodotto agricolo, perché deriva dalla lavorazione di un frutto delle terra quale l’uva; è indispensabile non avere fretta di arrivare per prima degli altri; rispetto dei riti dei travasi e dei rincalzi, quali operazioni indispensabili e necessarie da ripetere con metodicità ogni anno.

 

Il palio della Ghirlandina mediamente richiama non meno di 500 campioni in gara (l’edizione appena conclusa mentre questo articolo viene pubblicato del 2019 vanta di ben 768 iscritti). Anche chi vi scrive ha partecipato con discreta soddisfazione in quanto, pur non avendo vinto ancora nulla, ha potuto avere una valutazione, da parte di un tavolo di riconosciuti assaggiatori, di pregi e difetti per 5 campioni di aceto portati in gara con restituzione, da parte di un laboratorio accreditato, di analisi chimico-fisiche.

 

L’AED in quanto associazione culturale, premia il campione di aceto Balsamico Tradizionale di Modena migliore, ma attraverso un ben riuscito sistema di rete e di condivisione di princìpi, unisce alla cerimonia del Palio altre iniziative di carattere culturale:

 

 

-          Una classe dell’Istituto d’Arte A. Venturi qui a Modena definisce ogni anno la grafica del banner del palio. Ciascun studente della classe viene chiamato ad elaborare una sua proposta interpretando un tema che cambia ad ogni edizione del Palio (nel 2019 il tema è stato l’universalità dell’aceto Balsamico Tradizionale di Modena);

 

 

 

-          Premio per la migliore poesia. Qui ogni poeta scatena la sua fantasia generando poesie attinenti al tema del balsamico con perizia nei dettagli e frasi meravigliose. Da esse trasuda la sensibilità anche di chi balsamico dipendente non è, ma è particolarmente predisposto a far emergere l’affetto delle persone che lo perseguono con convinzione.

 

 

 

-          Durante la cerimonia della premiazione del Palio della Ghirlandina nella Sala dei 400 al primo piano di Modena Fiere, si svolge la fiera Campionaria di Modena (generalmente dal 25 aprile al primo maggio di ogni anno). All’interno di questa fiera, in un interessante susseguirsi di eventi e curiosità, trova collocazione lo stand dell’associazione AED (padiglione B). Qui ciascun appassionato, neofita, curioso può contagiarsi di balsamico sapere perché ha la possibilità di; assaggiare l’aceto Balsamico Tradizionale di Modena nelle sue versioni affinato ed extravecchio, conoscere come si produce tale prodotto, iscriversi all’associazione ed ai corsi per conduzione di acetaia, ritirare gli attestati di partecipazione al Palio, iscriversi agli eventi itineranti sul territorio della ns provincia e oltre (gite fuori porta) e tanto altro ancora.

 

Palio della Ghirlandina

Quando

Primo sabato pomeriggio disponibile compreso fra il 25/04 ed il 01/05

 

Dove

Modena fiere (www.modenafiere.it)

 

Partecipazione

Gratuita


Modena Fiere

info@modenafiere.it


Risultati del 14° Palio della Ghirlandina

Nell’edizione del 2019 appena conclusa, questi sono stati i vincitori:

 

 

CATEGORIA ECCELLENTI FUORI GARA*

 

GIORGIO BOSCHETTI

con punti (-)

VALERIA BOTTINI           

con punti 305,0

PAOLO VECCHI

con punti 306,0

EMILIO CASSANELLI

con punti 305,75

 
 

 

CATEGORIA VINCITORI DELLE TERRE

 

Per la terra dei Calcagnini

DANIELE FORTI

con punti 298,0

Per la terra dei Montecuccoli

SCUOLA ALBERGHIERA SERRAMAZZONI

con punti (-)

Per la terra dei Boncompagni

GIANLUCA SELMI

con punti 294,0

Per la terra dei Rangoni

FILIPPO CALZOLARI

con punti 302,5

Per la Terra degli Abate

MATTEO MANIONI

con punti 300,75

Per la terra dei Pico

RENATO MALAVASI

con punti 286.5

Per la terra dei Pio

FABRIZIO CATTABRIGA

con punti 304,0

Per la terra degli Estensi

ROBERTO ORSI

con punti 305,0

 

 

 

CATEGORIA VINCITORI ASSOLUTI

 

1° classificato

GIUSEPPE LORENZI

con punti 318,00

2° classificato

FEDERICO BERTACCHI

con punti 313,75

3° classificato

ALESSANDRO MANFREDINI

con punti 306,50

4° classificato

GIUSEPPE GUALDI

con punti 306,25

5° classificato

CHIARA MALETTI

con punti 305,50

 

 

CATEGORIA RE DELLA TAVOLA **

 

 GIUSEPPE LORENZI                     con punti 318,00

 

 

 

 

 

 

*=categoria riservata a campioni vincitori per più edizioni consecutive. Una regola prevede questo: un campione vincitore l’edizione precedente, non può rientrare nella classifica dell’edizione successiva. Tuttavia viene valutato e riconosciuto per 5 anni come aceto “eccellente fuori gara” al termine dei quali può rientrare nella gara assieme gli altri campioni. Sono inoltre considerati “eccellenti fuori gara” anche gli aceti conferiti da territori diversi da quello amministrativo della provincia di Modena.

 

**=i primi campioni della classifica assoluta ritornano in gara sulla tavola. Ovvero, nel corso di un pranzo, tali campioni vengono serviti in abbinamento ai piatti della cucine emiliana. Il miglior sapore conferito dal piatto unito ad alcune gocce del campione di aceto Balsamico Tradizionale vince questa competizione.

 

Impressioni